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lettera aperta a facebook

Lettera inviata lunedì 7 Luglio agli indirizzi email dell’Ufficio Stampa di Facebook Italia e in attesa di una qualche risposta.

Gentilissime/i,

cogliamo l’occasione del vostro comunicato stampa per congratularci con la decisione di Facebook Italia di aprire le modalità di scelta dello status relativo al genere anche in Italiano, così come è stato nel Febbraio scorso per Facebook anglofono, e di superare l’artificialità e le ristrettezza del binarismo uomo/donna.

È un vero passo avanti nel rispetto delle persone e nel riconoscimento dell’ampia varietà di sesso/genere, dell’identità di genere ma anche delle differenze dello sviluppo sessuale. Perché, nonostante nei vari comunicati stampa e articoli usciti in giornata non sia mai stato esplicitato, l’inserimento del termine “intersessuale” non ha tanto a che fare con l’identità di genere quanto con le variazioni cromosomiche, gonadiche e/o anatomiche del sesso. Come dice una delle più importanti organizzazioni intersex, si tratta del sesso come “fatto” e non come “atto”. Proprio per non dare adito a fraintendimenti (molti associano la parola intersessuale a un qualche misterioso orientamento sessuale, senza considerare che è semplicemente aggettivo che si riferisce a una condizione di intersessualità), e per fornire invece ancora maggiori possibilità di
scelta, accanto al termine intersessuale sarebbe molto appropriato aggiungere “intersex”, mantenendo dunque il termine inglese che oltretutto molte persone con variazioni nello sviluppo sessuale prediligono.

Data l’attenzione da voi dimostrata verso le questioni di sesso/genere e identità di genere, ci domandiamo però per quale motivo il sito di un gruppo che fa ricerca scientifica, formazione, informazione, comunicazione e sensibilizzazione sui temi suddetti, quale è intersexioni, venga quotidianamente ininterrottamente bloccato da facebook ormai da quasi 3 mesi, e questo nonostante le numerose segnalazioni sia nostre sia di quegli utenti che hanno invano provato a postare su Facebook i nostri articoli dal sito (www.intersexioni.it).

Cogliamo dunque l’occasione per rivolgere direttamente a voi che vi occupate dell’Ufficio Stampa di Facebook, di spiegarci come mai da metà Aprile è impossibile postare sul vostro social network qualsiasi articolo da www.intersexioni.it, e soprattutto vi chiediamo di sbloccare al più presto questa situazione che ha di fatto come risultato immediato una censura vera e propria della nostra produzione. Ma intersexioni e le persone che lo compongono sono state/i tra i primi in Italia a fare in-formazione e sensibilizzazione sul tema dei diritti umani violati delle persone intersex e a cercare di esplicitare le dimensioni che legano insieme le varie forme di discriminazione nei confronti delle “minoranze di potere”: toglierci la possibilità di pubblicazione e condivisione sul vostro social network non ci sembra affatto in linea con la sensibilità che state mostrando sul tema dei diritti e dell’autodeterminazione di genere.

Ringraziandovi per l’attenzione,

inviamo cordiali saluti

Michela Balocchi, co-fondatrice di intersexioni

Yuri Guaiana, segretario dell’associazione radicale Certi Diritti

 

About The Author

Michela Balocchi

Dottora di ricerca (Ph.D.) in Sociologia e Sociologia politica, è stata ricercatrice Marie Curie con il progetto ”INTERSEXIONS. The Sociological Aspects of the Management of Intersexuality” (FP7-PEOPLE-2013-IOF European Union Marie Curie Actions n.627162, International Outgoing Fellowship). Il progetto di ricerca sugli aspetti sociologici della medicalizzazione delle persone con tratti intersex o con variazioni nelle caratteristiche di sesso si è svolto tra Stati Uniti e Italia (American University, Washington DC e Università di Verona, 2014-2017). Ha contribuito alla fondazione di "intersexioni" ed è responsabile editoriale dell’omonimo sito fin dalla sua nascita (www.intersexioni.it). Fa parte del gruppo di ricerca PoliTeSse (Università di Verona) dalla sua fondazione ed ha contribuito alla stesura del suo Statuto, www.politesse.it Dal 2018 fa parte del comitato editoriale della Collana 'Teoria e ricerca sociale e politica' della casa editrice Edizioni AltraVista. Dal 2013 al 2016 ha fatto parte del direttivo di Certi Diritti in particolare per l'area intersex. Principali aree di ricerca: studi di genere, disuguaglianze sociali, gestione medica dell'intersessualità e diritti umani delle persone intersex. Qui alcune tra le sue pubblicazioni https://univr.academia.edu/MichelaBalocchi Michela Balocchi, PhD in Sociology and Political Sociology; Marie Curie Fellow (2014-1017) at the American University - Washington, and at the University of Verona, with a project on the Sociological Aspects of the Management and Medicalization of Intersex. She has collaborated with many Universities (Florence, Bergamo, Perugia, Arezzo, etc.) as lecturer, adjunct professor, and researcher. She is on the board of the Center of Research PoliTeSse (University of Verona), Politics and Theories of Sexuality since its born (www.politesse.it). She is co-founder of the group "intersexioni" and web editor of the namesake website. She has been working on the first multidisciplinary collective book in Italy on intersex issues, as curator, and on a collective book composed of intersex personal stories and histories of intersex organizations, in English, as creator and co-curator. Here some of her publications: https://univr.academia.edu/MichelaBalocchi

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