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Zach Wahls e le sue mamme

Il discorso di Zach Wahls

Commissione Giustizia dello Iowa, 31 Gennaio 2011

Traduzione in italiano per intersexioni a cura di Alice Troise


Good evening Mr. Chairman,
my name is Zach Wahls. I’m a sixth-generation Iowan
and an engineering student at the University of Iowa, and I was raised by two women.

My biological mom Terry told her parents that she was pregnant, that the artificial insemination had worked, and they wouldn’t even acknowledge it.

It actually wasn’t until I was born and they succumbed to my infantile cuteness that they broke down and told her that they were thrilled to have another grandson.

Unfortunately, neither of them would live to see her marry her partner Jackie of fifteen years when they wed in 2009.

My younger sister and only sibling was born in 1994. We actually have the same anonymous donor, so we’re full siblings, which is really cool for me.

I guess the point is that my family really isn’t so different from any other Iowa family.
When I’m home, we go to church together. We eat dinner, we go on vacations.

But, we have our hard times too; we get in fights.

My mom, Terry, was diagnosed with multiple sclerosis in 2000. It is a devastating disease that put her in a wheelchair, so you know, we’ve had our struggles.

But we’re Iowans. We don’t expect anyone to solve our problems for us. We’ll fight our own battles.

We just hope for equal and fair treatment for our government.

Being a student at the University of Iowa, the topic of same sex marriage comes up quite frequently in class discussions.

The question always comes down to, “Can gays even raise kids?” And the conversation gets quiet for a moment, because most people don’t really have an answer.

And then I raise my hand and say, “Well actually, I was raised by a gay couple, and I’m doing pretty well.”

I score in the 99th percentile on the ACT. I’m an Eagle Scout. I own and operate my own small business. If I was your son, Mr. Chairman, I believe I’d make you very proud.

I’m not so different from any of your children. My family really isn’t so different from yours.

After all, your family doesn’t derive its sense of worth from being told by the state, “You’re married, congratulations!”

The sense of family comes the commitment we make to each other to work through the hard times so we can enjoy the good ones. It comes from the love that binds us. That’s what makes a family.

So what you’re voting for here is not to change us. It’s not to change our families, it’s to change how the law views us, how the law treats us.

You are voting for the first time in the history of our state to codify discrimination into our constitution, a constitution that but for the proposed amendment is the least amended constitution in the United States of America.

You are telling Iowans, “Some among you are second-class citizens who do not have the right to marry the person you love.”


So will this vote affect my family? Would it affect yours?

In the next two hours, I’m sure we’re going to hear a lot of testimony about how damaging having gay parents is on kids.

But not once have I ever been confronted by an individual who realized independently that I was raised by a gay couple. And you know why? Because the sexual orientation of my parents has had zero impact on the content of my character.

Thank you


Buonasera Signor Presidente,
il mio nome è Zach Wahls. La mia famiglia vive nello Iowa da sei generazioni.
Sono uno studente di ingegneria presso l’Università dell’Iowa e sono stato cresciuto da due donne.

Quando Terry, la mia mamma biologica, ha detto ai suoi genitori che era incinta e che la fecondazione artificiale aveva funzionato, loro si sono rifiutati di prenderne atto.

E non lo hanno fatto fino a quando sono nato ed hanno ceduto di fronte alla mia tenerezza di bambino, si sono commossi e le hanno detto di essere entusiasti di avere un altro nipote.

Purtroppo non sono vissuti abbastanza per vedere nel 2009 la loro figlia sposarsi con Jackie, la sua compagna da 15 anni.

Mia sorella minore è nata nel 1994. Noi due abbiamo lo stesso donatore anonimo, quindi siamo interamente fratelli, il che è davvero fantastico per me.

Penso che il punto sia che la mia famiglia non è poi cosÏ diversa da qualsiasi altra famiglia dello Iowa.
Quando sono a casa andiamo in chiesa insieme; mangiamo; andiamo in vacanza.

Ma abbiamo anche i nostri periodi difficili, le nostre lotte.

A mia madre Terry è stata diagnosticata la sclerosi multipla nel 2000. Si tratta di una malattia devastante e per muoversi ha bisogno della sedia a rotelle. Quindi capite, abbiamo avuto le nostre battaglie da affrontare.

Ma siamo dello Iowa. Non ci aspettiamo che qualcun altro risolva i problemi per noi. Combatteremo le nostre battaglie.

Confidiamo solo in un trattamento equo e giusto da parte del nostro governo.

Essendo uno studente presso l’Università dello Iowa, il tema del matrimonio tra persone dello stesso sesso si presenta abbastanza frequentemente nelle discussioni in classe.

La discussione arriva sempre al “I gay possono crescere i bambini?” e cala per un momento il silenzio perchĂŠ la maggior parte delle persone non ha una risposta.

E poi alzo la mano e dico: “Beh, a dire il vero io sono stato cresciuto da una coppia gay e sto piuttosto bene.”

Sono nel 99° percentile della scala ACT. Sono un Eagle Scout. Possiedo e gestisco la mia piccola impresa. Se fossi Suo figlio, Signor Presidente, credo che La renderei molto orgoglioso.

Io non sono cosÏ diverso da uno qualsiasi dei vostri figli. La mia famiglia non è poi cosÏ diversa dalla vostra.

Dopo tutto, la famiglia non deve il suo valore al fatto che lo Stato dice “Siete sposati, complimenti!”

Il senso della famiglia viene dall’impegno reciproco che ci mettiamo per superare i tempi duri in modo da poterci godere quelli buoni. Viene dall’amore che ci lega. Questo è ciò che ci rende una famiglia.


Allora, quello su cui state votando non ci cambierà; non cambierà le nostre famiglie; cambierà come la legge ci vede, come la legge ci tratta.

State votando per la prima volta nella storia del nostro Stato per codificare la discriminazione nella nostra Costituzione, una Costituzione che, ad eccezione dell’emendamento proposto, è quella meno modificata negli Stati Uniti d’America.

Voi state dicendo ai cittadini dello Iowa: “Alcuni di voi sono cittadini di seconda classe che non hanno il diritto di sposare la persona che amano.”

Questo voto cambierĂ  la mia famiglia? CambierĂ  la vostra?

Nelle prossime due ore sono sicuro che sentiremo un sacco di discorsi su come sia dannoso per i bambini avere genitori gay.

Ma non ho mai incontrato una sola persona che abbia realizzato in modo indipendente che io sono stato cresciuto da una coppia gay. E sapete perchĂŠ? PoichĂŠ l’orientamento sessuale dei miei genitori non ha avuto alcun impatto sul mio carattere.


Grazie

 

About The Author

Alice

Laureata in Matematica e in Scienze Statistiche con lode con tesi in demografia. Attualmente è docente di matematica presso scuole superiori e università. Da anni lavora anche come progettista ed educatrice per prevenire e contrastare le discriminazioni, in particolare quelle di genere e affettive, collaborando con numerose associazioni. Si è occupata di social marketing e video-making sia per privati che per associazioni e gruppi di volontariato. È fondatrice e co-coordinatrice del Gruppo Giovani Glbti* di Firenze e cofondatrice di intersexioni.

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