«Assemblaggi provvisori» propone all’interno della sua programmazione tre cicli di conferenze nelle quali studios* provenienti dai più svariati orizzonti scientifici (sociologia, antropologia, storia dell’arte, filosofia, musicologia, cinema, linguistica…) presenteranno dei lavori incentrati sulle tematiche del genere. Sarà un’occasione unica grazie alla quale artisti, ricercatrici/tori, militanti e chiunque sia interessat* a queste questioni potranno confrontarsi in un clima irripetibile di scambio, apertura e confronto.
12-13 marzo 2016 I linguaggi del genere: corpo, diverse abilità, parolaQuesto primo ciclo di conferenze porterà sui linguaggi del genere nella loro diversità e ricchezza. Il genere sarà così pensato come un sistema di segni in relazione con il linguaggio verbale e non verbale, i corpi e le animalità. In che modo il linguaggio determina ciò che siamo e ciò che ci distingue dall’altro ? Come pensare al corpo e all’animalità attraverso il linguaggio?
12 marzo 2016 10.30-12.30 Luca Greco (Université Sorbonne Nouvelle – Paris 3). Presentazione degli incontri. Pensare il genere attraverso il linguaggio.Egon Botteghi (militante e studioso queer animalista, intersexioni, anguane). Sopportare di essere ponti: un tentativo di connessione tra le lotte lgbtqi e la liberazione animale
Discussant : Carmen Dell’Aversano (Università degli studi di Pisa) Scambi con il pubblico 13 marzo 2016 10.30 Giulia Garofalo Geymonat (University of Lund). Cripping what? Amore, soldi, ed auto-etnografia nell’assistenza sessuale per disabili. Discussant: Carmen Dell’Aversano (Universita’ degli studi di Pisa) Scambi con il pubblico 17-18 settembre 2016 Il genere nelle arti: performance, teatro, cinema, musica Questo secondo ciclo di conferenze sarà incentrato sulle relazioni tra femminismo, genere, e arte (cinema, teatro, performance, musica). In che modo il genere e gli studi femministi aiutano a pensare i media artistici in modo inaspettato e originale ? In che modo le risorse, gli spazi, gli strumenti artistici sono attraversati dal genere e propongono nuovi soggetti e modi relazionali ? 17 settembre 10.30-12.30 Marco Pustianaz (Università del Piemonte Orientale). Le sentinelle in piedi: una performance Catherine Deutsch (Université Sorbonne Paris Cité). Oltre il linguaggio: fare e disfare il genere in musica Discussant: Daniele Del Pozzo (direttore artistico del Festival Gender Bender) Scambi con il pubblico 18 settembre 10.30-12.30 Manuel Billi (ricercatore indipendente e cineasta). Due o tre cose sul cinema post-identitario: performanza, poesia, frammento Giovanna Zapperi (ENSA, Bourges). Artiste in rivolta. Arte e femminismo nell’Italia degli anni settanta. Discussant: Daniele Del Pozzo (direttore artistico del Festival Gender Bender, Bologna) Scambi con il pubblico 28-29 gennaio 2017 Interrogare e scardinare il naturale : l’eresia degli studi di genereGli interventi di questo ciclo sono strettamente legati ad una serie di dibattiti che hanno attraversato le attualità politiche degli ultimi anni: omogenitorialità, matrimonio tra persone dello stesso sesso, lavoro sessuale/prostituzione, nazionalismo sessuale… Le/i conferenzier* ci aiuteranno a capire in che modo il genere ci permette di ripensare il politico e di porre al centro dell’attenzione i processi volti alla costituzione del «normale», del «mostruoso» e dell’«eretico».
28 gennaio 2017 10.30-12.30 Sara Garbagnoli (Université Sorbonne Nouvelle – Paris 3). L’eresia del genere: sugli usi sociali di un concetto femminista Emanuela Abbatecola (Università degli studi di Genova). Sessualità di genere. Linguaggi, maschilità in scena e altre gabbie Discussant: Sandra Burchi (Università degli studi di Pisa) Scambi con il pubblico 29 gennaio 20117 10.30 Gianfranco Rebucini (Ecole des Hautes Etudes en Sciences Sociales). Il sesso della nazione: omosessualità e processi di normalizzazione culturale Discussant: Sandra Burchi (Università degli studi di Pisa) Scambi con il pubblico