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maschio o femmina? Il binarismo sessuale è davvero indispensabile al diritto?

logo_politesseIl Centro di ricerca Politesse, Politiche e Teorie della Sessualità, presso il dipartimento di Filosofia, Pedagogia e Psicologia dell’Università di Verona  

organizza il seminario su

maschio o femmina? Il binarismo sessuale è davvero indispensabile al diritto?

venerdì 6 dicembre 2013 ore 14.30-17.00 

presso l’aula 1.4 Palazzo di Lettere, via San Francesco 22, primo piano

Dopo l’incontro seminariale del 9 Ottobre su INTERSEX/dsd: biopolitica del genere, patologizzazione, normalizzazione medica e processi di soggettivazione, venerdì 6 dicembre Politesse affronterà il tema del binarismo sessuale nel diritto.

Programma

Anna Lorenzetti (cultrice di Diritto costituzionale, Università di Bergamo)
La sfida al dimorfismo sessuale e al carattere eteronormativo del diritto: la condizione giuridica delle persone transessuali, intersessuali, omosessuali.

Alessandra Cordiano (Ricercatrice in Diritto privato, Università di Verona):
Intersessualità, transessualismo e transgenderismo: il diritto all’identità di genere fra tutela
del soggetto e autotutela dell’ordinamento.

Matteo Nicolini (Ricercatore in Diritto pubblico comparato, Università di Verona):
Comparare la sessualità? La dissociazione (non metodologica) tra esperienze giuridiche e
metodo microcomparativo.

Letture consigliate

Luigi Ferraro, Transessualismo e Costituzione: I diritti fondamentali in una lettura comparata, in «Federalismi: Rivista di diritto pubblico italiano, comunitario, comparato», 22 ottobre 2013.

Joëlle Jong, Essere genitori transessuali, intervento al convegno Adozione, affidamento, essere genitori in transizione (Torino, 23 febbraio 2008).

Barbara Pezzini, Frontiere del corpo e limiti del diritto, intervento al convegno Migrazioni.
Sessualità e generi in movimento (5-6 novembre 2012)

Intersex/DSD: Male or female? Is sexual binarism a legal must?

The aim of this seminar was to analyze the norms that regulate the legal status of transgender, transexxual and intersex individuals. Although certain recent judicial decisions have oficially acknowledged the right to change name and to sex designation before/without sex reassignment surgery, domestic italian law tends to reaffirm sexual dichotomy, bringing basic human rights into question. In this sense, there have been recent judicial decisions in Italy which are worrying, withholding legal status for married courples wherein one of the two spouses underwent sex rassignment therapy. The second presention of this seminar will discuss international jurisprudence, which insists on the necessity of the “surgical solution” and reaffirms sexual dichotomy: neither italian nor European legislation, for example, consider the existence of intersex individuals. During the seminar, the ambivalent nature of legal provisions was repeated observed. In fact, the principle aim of law would be to conserve society, by means of norms, hence the legal repetition of traditional sexual binarism. At times, legal norms can also defend sexual diversity. Only a holistic perspective, as a principle that “glues” a democratic constitution, is able to describe social complexity, giving importance to the protection of the individual and reducing lagunae created by sexual dichotomy. During the final debate, “blindness” of the law was stressed, as patriartic provisions seem the norm on which the legal systems are built on. The seminar was closed with this question: is the sexual dichotomy a useful device to regulate society today and, particularly, to guarantee the basic human rights principle of the self-determination?

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