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Italia ammonita per le mutilazioni genitali intersex

Comunicato Stampa

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Oggi il Comitato delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (Committee on the Rights of Persons with Disabilities, CRPD) ha ammonito l’Italia per le pratiche di mutilazioni genitali intersex (IGM, Intersex Genital Mutilations), denunciando ancora una volta tali  pratiche come una violazione dell’art. 17 CRPD sulla “Protezione dell’integrità della persona”.

StopIGM.org e Intersexioni accolgono caldamente le Osservazioni Conclusive del Comitato, in cui viene chiesto  all’Italia di “garantire l’integrità fisica, l’autonomia e l’autodeterminazione ai bambini interessati“.

Abbiamo particolarmente apprezzato che il Comitato abbia  messo in evidenza la mancanza di raccolta dati e di monitoraggio delle pratiche di mutilazione genitale intersex, e che abbia chiesto che vengano “fornite adeguata consulenza e sostegno alle famiglie con bambini intersex“.

StopIGM.org ha fornito al Comitato evidenza della pratica tuttora in uso in Italia.

Quest’ultimo monito contro le pratiche di mutilazione genitale intersex da parte di un corpo delle Nazioni Unite si caratterizza come:

Il CRPD ha già ammonito il Cile, all’inizio di quest’anno, per le mutilazioni genitali intersex, secondo l’art. 17, e la Germania nel 2015, riferendosi ad un monito del 2011 dal Comitato Contro la Tortura delle Nazioni Unite.

Di seguito riportiamo la raccomandazione relativa alle pratiche di IGM per l’Italia da parte del Comitato sui diritti delle persone con disabilità:

CRPD/C/ITA/CO/1 (PDF 145 kb), sulle persone intersex: p. 5-6, paras. 45–46

Protezione dell’integrità della persona (art. 17)

  1. Il Comitato è preoccupato che i bambini siano sottoposti ad interventi chirurgici irreversibili per la loro variazione intersex e altri trattamenti medici senza il loro consenso libero e informato.
  1. Il Comitato raccomanda allo Stato membro di garantire che nessuno sia sottoposto, durante l’infanzia, a trattamenti medici o chirurgici se questi non sono basati su documentazione scientifica; di garantire l’integrità fisica, l’autonomia e l’autodeterminazione per i bambini in questione; e di fornire adeguata consulenza e supporto alle famiglie con bambini intersex.

L’ONG internazionale per i diritti umani delle persone intersex StopIGM.org e intersexioni chiedono che vengano vietati gli interventi di chirurgia genitale non consensuale e non necessaria per urgenti motivi di salute su bambini e adolescenti con variazioni nello sviluppo sessuale e chiedono che vengano rispettati i diritti umani per le persone con variazioni intersex.

Le persone interessate potranno poi decidere autonomamente, quando saranno in grado, se vogliono interventi chirurgici e altri trattamenti oppure no, e se sì, quali.

Cordiali saluti

Daniela “Nella” Truffer e Markus Bauer,  fondatori della ONG per i diritti umani Zwischengeschlecht.org/StopIGM.org

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presse@zwischengeschlecht.info

Traduzione a cura di Greta Bilanzola, revisione di Michela Balocchi.

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