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Tiger Devore – video intervista – The Interface Project

INTERSEXIONI

sostiene e promuove

The Interface Project 

     progetto che raccoglie e condivide storie di vita e testimonianze di persone con tratti intersex       (o con differenze nello sviluppo sessuale) con l’obiettivo di diffondere il messaggio secondo cui:

 No Body Is Shameful!

Nessuno corpo è indegno!

Traduzione, adattamento ed editing di questa video-intervista sono stati resi possibili grazie al progetto di ricerca post-dottorato Marie Skłodowska Curie actions <INTERSEXIONS> n.627162 (FP7-PEOPLE-2013-IOF) di Michela Balocchi e all’Intersex Human Rights Fund di Astraea Lesbian Foundation for Justice.

La video-intervista di Tiger Devore, PhD.

Maggiori informazioni su Tiger Devore qui.

Qui lo script originale in inglese 

Di seguito il testo dell’intervista tradotto e adattato in Italiano da Eleonora Briscoe, editor Michela Balocchi, PhD.

Mi chiamo Tiger Devore e sono davvero felice di partecipare all’Interface Project.

Il mio messaggio è: “No Body is Shameful.”

Sono nato con una variazione nei genitali che nel 1958 ha spinto i medici a trasformarmi in qualcosa di diverso rispetto a come ero nato, ed è una decisione che rimpiango ancora oggi. Quindi… In me c’erano genitali ambigui e per questa ragione a tre mesi sono stato operato per la prima volta e adesso sono arrivato… a 21 interventi, se non erro.

quello che non dicono ai genitori quando raccontano che sono cose che si sistemano facilmente con una o due piccole operazioni senza che tuo figlio neanche si accorga di quanto è successo è che finisci per dipendere dalla chirurgia per tutta la vita perché gli esiti chirurgici sono incerti.

Sono piuttosto insoddisfatto di come sono stato seguito nel corso della vita. Quando la gente mi chiede: “Perché hai fatto certi interventi?”, non ho mai subito operazioni al tempo necessarie per la salute, ma solo interventi diventati necessari per la salute a causa di ciò che i medici mi hanno fatto da bambino. Se i medici mi avessero lasciato in pace non avrei mai dovuto subire una sola chirurgia e avrei così potuto vivere l’esperienza dei miei normalissimi funzionanti genitali intersex per poi decidere se mi stavano bene o se sentivo l’esigenza di modificarli in qualsivoglia modo o forma.

Mi sarebbe piaciuto poter scegliere. Mi rincresce che non mi sia stata data la possibilità di decidere dei miei genitali piuttosto che avere i genitali scelti dai medici. Per me, credo che la parte più difficile sia stata crescere non solo dolorante, ma con infezioni continue e dovendo fare sempre visite mediche, anche se mi era stato detto che non potevo parlarne con nessuno.

E adesso vivo in un periodo storico in cui le persone intersex stanno guadagnando diritti, in cui le persone intersex stanno raggiungendo il riconoscimento della loro identità e in cui sembra che le cose stiano andando verso l’interruzione della chirurgia genitale sui neonati di tutto il mondo.

Insomma, questo è quello che ho desiderato tutta la vita: che tutte le cose terribili che mi sono capitate, che erano così sbagliate, così orribili, non capitino a nessun altro. Mai più. Che finalmente, finalmente, forse queste cose terribili che mi sono capitate da neonato questi atti orribili contro la mia famiglia, che ha pensato di non avere scelta se non di farmi operare quando avevo meno di un anno, non accadano più. Così che persone come me, persone che oggi sono nate come me, siano in grado di vivere un’infanzia salutare, normale nella quale possano crescere senza patire il dolore, senza subire l’invasività, senza subire la trasfigurazione causata dalla chirurgia e la perdita di sensibilità tattile che ne consegue, perché l’acciaio che lacera la pelle porta cicatrici e le cicatrici portano alla perdita di sensibilità.

E una delle ragioni per cui faccio video del genere è che spero che i genitori, i medici, ed altre persone che ne hanno il potere siano in grado di ascoltare le storie di gente come me.

Oramai ho 55 anni. Altre persone come me saranno nella posizione di educarli e di renderli consapevoli: non ripetete lo stesso errore. Non fatelo ad un bambino innocente. Non portategli via ciò che non c’è bisogno di togliergli.

 

The Interface Project_titolo_loghi

 

The Interface Project.03

Qui gli altri video che abbiamo tradotto e sottotitolato in Italiano finora.

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